domenica 17 settembre 2017

anello al Monte Malvicino, Villaretto

Dalla piazza di Villaretto (comune di Roure) si scende a sinistra su una strada comunale che porta al bacino di Villaretto e costeggiandolo nella sua parte destra si arriva all'attacco del sentiero che sale deciso sino in punta a 1508 metri.
Discesa (prendendo a sinistra) sul versante opposto fino alla borgata Clea (di monte, di mezzo e di basso) poi attraverso la strada che porta al vallone di Bourcet sino a Balma, sbucando sulla strada regionale n. 23.
Il percorso è molto selvaggio, adatto a cinghiali e capre e purtroppo quasi tutte le costruzioni che si incontrano sono distrutte, con una profonda desolazione.
Ho trovato una casa per Letizia :) è un pò malandata ma si può mettere apposto.

la casa per Letizia


Le foto sono come sono, perché la mia macchina ha ISO troppo bassi e si rifiuta di lavorare bene quando c'è poca luce.
Le foto  Il percorso

Monte Malvicino

domenica 10 settembre 2017

La festa al Rifugio Lago Verde

Giornata fresca oggi per la festa al Rifugio Lago Verde. A Prali c'erano 5 gradi e al rifugio una bella spruzzata di neve. Al mattino la giornata era accettabile, ma purtroppo al contrario delle previsioni il tempo non è migliorato.
Le foto


domenica 27 agosto 2017

al Rifugio Granero

Con il percorso classico da Villanova al Prà e poi salita al Rifugio Granero, 2380 m. (Val Pellice). Giornata molto bella e tanto calda, tutto il percorso a 21,8 Km. con un dislivello positivo totale di 1435 m.
Secco da paura, non so cosa riescono ancora a mangiare quelle povere mucche.
Le foto  Il percorso


domenica 20 agosto 2017

colle della Gran Guglia e Rifugio Lago Verde

Un bel giro dal colle della Gran Guglia al Rifugio Lago Verde; classico percorso e una giornata splendida. Si sente che l'estate sta mollando, il sole è più basso e meno caldo, l'aria è frizzate, ma perfetta.
Le foto  Il percorso



domenica 13 agosto 2017

"Non distruggere gli ometti ma, soprattutto, non ne costruire a caso solo perché è rilassante e divertente farlo"

Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino ha lanciato un appello sugli "ometti"
"Quante volte vi capita percorrendo un sentiero di incontrare una piccola torre di sassi. Si chiamano "ometti".
Ma a cosa servono gli ometti? Sono dei segnali importantissimi quando i bolli bianchi e rossi dei sentieri non sono visibili o non possono essere apposti, in estate come in inverno.
Segnali che hanno indicato la giusta via a migliaia di persone quando erano indecisi sul percorso da seguire, veri e propri segnali salvavita.
Dunque un appello: non distruggere gli ometti ma, soprattutto, non ne costruire a caso solo perché è rilassante e divertente farlo"

sentiero per il Rifugio della Balma, Val Sangone