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Elicottero Erickson Sikorsky S-64

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Nell'incendio verificatosi nel mese di ottobre u.s. nella nostra zona ha operato anche l'elicottero Erickson Sikorsky S-64 un biturbina da lavoro con 6 pale, capace di caricare in 45 secondi da 9000 a 10000 litri di acqua dolce o salata e con un'autonomia di 2,15 ore in volo.

I quattro S-64 (dell'ex Corpo Forestale dello Stato) sono famosi per i nomi utilizzati, come "Geronimo", "Nuvola Rossa", "Orso Bruno" e "Toro Seduto". Da noi ha operato Orso Bruno.
Le frequenze operative T.B.T

Nella nostra zona (Val Chisone) il pescaggio dell'acqua avveniva presso il bacino di Inverso Pinasca. Ecco alcune belle foto di Davide Santiano e un suo video dell'attività dell'Erickson e altre foto prelevate dalla rete.






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Lab. di fotografia digitale

Ecco le foto che ho presentato (sino a ora) al gioco del Laboratorio di Fotografia Digitale dell'UniTre di Perosa Argentina e valli
- l'idea
- il regolamento
il blog del Laboratorio
la pagina su Facebook

un giro sopra Pequerel

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Con un vento della malora e bello fresco un bel giro sopra Pequerel.
Talmente è secco, sembra di camminare sui gusci delle uova e il terreno fa paura.
Le fotoIl mio percorsoIl percorso registrato da Alberto con GeoResQ


nel vallone dei 13 laghi

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Ieri al rifugio Capanna Margherita (nel gruppo del Monte Rosa, il rifugio più alto d’Europa, 4.560 metri) il termometro è tornato sopra lo zero, segnando una massima di 1.5 gradi.
Un segno molto preoccupante in questo autunno molto caldo. Negli ultimi giorni in vetta al Rosa si è passati dai -3.9 gradi di massima di giovedì 12.10, ai -0.5 gradi di venerdì 13.10, fino ai +1,5 gradi nella giornata di sabato 14.10.
Ecco perchè salendo nel vallone dei 13 laghi (sopra Prali) a 2.400 metri (circa) abbiamo trovato una giornata calda, da stare in camicia e pantaloni corti.
Ho utilizzato la nuova macchina foto e devo ancora capire bene come si comporta.
Le fotoIl percorso registrato da Alberto con GeoResQ


incendio, aggiornamento

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comunicato Regione Piemonte, situazione al 3 novembre 2017
"L’emergenza incendi boschivi che ha colpito il Piemonte dal 10 ottobre, giorno in cui la Regione ha dichiarato lo stato di massima pericolosità, si può considerare risolta in quanto si si avvia alla conclusione, stante le positive condizioni meteorologiche."
per la lettura completa:  Risolta l'emergenza incendi boschivi

Molta enfasi in questo ultimo comunicato della Regione Piemonte, per un'intervento in ritardo, secondo la mia opinione, almeno per quanto riguarda la Val Germanasca e Val Chisone.
L'incendio in Val Germanasca confinante con la Val Chisone è iniziato nella mattina di giovedì 5 ottobre a valle della punta Muret all'altezza della pista forestale che porta all'alpeggio; la fonte della segnalazione è giunta da un cacciatore che si trovava in quota e che ha immediatamente trasmesso la segnalazione al 115 alle ore 11,58. (l'incendio io l'ho visto il 6 ottobre scendendo da Grand P…

da Grand Puy verso il Gran Cerogne - info su incendio

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Da Grand Puy, dentro il paese, per il sentiero 372 (328) per il colle del Lausun e poi deviando a destra sul 372 quasi fino al Gran Cerogne, passando per Alpe Rocce.
Giornata stupenda, un pò fresca in alto a causa del vento. Colori autunnali, come un dipinto.
Il ripetitore del Fraiteve in DMR, IZ1NHA arriva molto bene.
Scendendo sotto Balma (comune di Roure) in alto sulla destra abbiamo visto l'inizio di un'incendio, dalle parti del colle del Muret, lato Val Chisone verso il comune di Roure.
La situazione è molto pericolosa in quanto le condizioni di siccità estrema e il meteo sempre ventoso possono creare seri problemi.
Le fotoIl percorsoIl percorso registrato da Alberto con GeoResQ
- aggiornamento sullo sviluppo dell'incendio


da Ville Cloze a Touche a Monte (o Tucce)

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Percorso molto tranquillo dalla borgata di Ville Cloze, nel comune di Fenestrelle, fino alle Touche a Monte (o Tucce).
Questo raggruppamento di case è diviso in Touche a Valle, di Mezzo e a Monte. In primavera persone e animali partivano da Ville Cloze e a mano mano che la stagione estiva avanzava salivano fino alle Touche a Monte, per poi ridiscendere alla fine della stagione.
Oggi il GPS è andato un può fuori, ha preso un balordone, registrando, in salita e alla fine del percorso, una traccia che non abbiamo fatto, probabilmente a causa di qualche riflessione strana. Non ne capisco la ragione, anche perchè ero fermo.




Scendendo volevamo prendere il sentiero che dalle Touche a Valle, deviando a destra, va verso La Latta, Fondufaux e Ville Close, ma non lo abbiamo trovato. Il bosco è troppo sporco e non ci sono segnali.
Le FotoIl percorsoIl percorso registrato da Alberto con GeoResQ


visita alla mostra fotografica di Franco Fontana

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A Palazzo Madama a Torino, sono esposte 25 immagini di grande formato in prestito dalla UniCredit Art Collection, una delle principali raccolte d’arte in Europa.
Solo colore, "Nel colore Fontana cerca e trova gli equilibri compositivi, e con il colore risolve lo spazio: nulla importa, a chi guarda, dove quella fotografia sia stata scattata, né quando, nulla importa del contesto. In questo senso, il suo è un paesaggio puro, liberato dalle necessità e dai vincoli della contingenza, poiché il vero soggetto della sua fotografia è il gioco delle cromie e delle luci, il taglio dell'inquadratura, l'estensione emotiva di questi elementi, non della natura in quanto tale."
alcune foto scattate a Torino con il telefono


anello al Monte Malvicino, Villaretto

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Dalla piazza di Villaretto (comune di Roure) si scende a sinistra su una strada comunale che porta al bacino di Villaretto e costeggiandolo nella sua parte destra si arriva all'attacco del sentiero che sale deciso sino in punta a 1508 metri.
Discesa (prendendo a sinistra) sul versante opposto fino alla borgata Clea (di monte, di mezzo e di basso) poi attraverso la strada che porta al vallone di Bourcet sino a Balma, sbucando sulla strada regionale n. 23.
Il percorso è molto selvaggio, adatto a cinghiali e capre e purtroppo quasi tutte le costruzioni che si incontrano sono distrutte, con una profonda desolazione.
Ho trovato una casa per Letizia :) è un pò malandata ma si può mettere apposto.



Le foto sono come sono, perché la mia macchina ha ISO troppo bassi e si rifiuta di lavorare bene quando c'è poca luce.
Le fotoIl percorso


La festa al Rifugio Lago Verde

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Giornata fresca oggi per la festa al Rifugio Lago Verde. A Prali c'erano 5 gradi e al rifugio una bella spruzzata di neve. Al mattino la giornata era accettabile, ma purtroppo al contrario delle previsioni il tempo non è migliorato.
Le foto


al Rifugio Granero

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Con il percorso classico da Villanova al Prà e poi salita al Rifugio Granero, 2380 m. (Val Pellice). Giornata molto bella e tanto calda, tutto il percorso a 21,8 Km. con un dislivello positivo totale di 1435 m.
Secco da paura, non so cosa riescono ancora a mangiare quelle povere mucche.
Le fotoIl percorso


colle della Gran Guglia e Rifugio Lago Verde

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Un bel giro dal colle della Gran Guglia al Rifugio Lago Verde; classico percorso e una giornata splendida. Si sente che l'estate sta mollando, il sole è più basso e meno caldo, l'aria è frizzate, ma perfetta.
Le fotoIl percorso



"Non distruggere gli ometti ma, soprattutto, non ne costruire a caso solo perché è rilassante e divertente farlo"

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Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino ha lanciato un appello sugli "ometti"
"Quante volte vi capita percorrendo un sentiero di incontrare una piccola torre di sassi. Si chiamano "ometti".
Ma a cosa servono gli ometti? Sono dei segnali importantissimi quando i bolli bianchi e rossi dei sentieri non sono visibili o non possono essere apposti, in estate come in inverno.
Segnali che hanno indicato la giusta via a migliaia di persone quando erano indecisi sul percorso da seguire, veri e propri segnali salvavita.
Dunque un appello: non distruggere gli ometti ma, soprattutto, non ne costruire a caso solo perché è rilassante e divertente farlo"

prova del ripetitore DMR, IZ1NHA, Fraiteve, Sestriere

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Volevo provare il ripetitore in DMR IZ1NHA installato al Fraiteve (2702 m.) sopra Sestriere sulla frequenza di 430.800 +5 e quindi sono salito a cima Ciantiplagna (2849 m.). Dal Colle delle Finestre la copertura è buona, si perde un pò quando il sentiero gira verso il Colle della Vecchia in quanto la zona resta coperta dalle rocce verso la direttrice di Sestriere.
Il ripetitore funziona molto bene sia in digitale che in analogico, quindi complimenti a tutto il gruppo che se ne occupa. La rete comincia ad essere interessante e molto utile anche per la sicurezza in montagna.
Se pensiamo che in montagna, a piedi, dove la copertura telefonica non è certa, avere una radio DMR con ripetitori disponibili può essere una bella sicurezza, meglio che con l'analogico.
Ci sono due canali dove si possono chiamare (quando connessi a una centrale operativa) sia il nuovo 112 che il precedente 113:
"222112": "Emergenza-112"
"222113": "Emergenza-113"⁠⁠ Proprio…

Alpe Sella Vecchia

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Con partenza da Prà del Torno (983 metri), nel comune di Angrogna, Val Pellice, sino all'Alpe Sella Vecchia (2056 metri) passando per l'Alpe Sella (1806), 1138 m. di dislivello positivo e 17,6 km di distanza totale.
Giornata caldissima, ma abbiamo fatto il percorso.
Le fotoIl percorso




due passi al colle tra Punta della Merla e Monte Cuccetto

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Volevo provare il funzionamento della rete DMR+ tramite il ripetitore IW1BEB a 430.812,5 +5,00 installato sulla collina di Torino e quindi sono salito al colle tra Punta della Merla e Monte Cuccetto a oltre 1700 metri.
Il ripetitore funziona molto bene, sono rimasto impressionato dalla qualità della modulazione; ho avuto alcuni contatti, tra i quali IZ5YGK, Gianluca a Chianciano Terme in Provincia di Siena, che mi ha confermato la qualità dell'emissione.
Peccato non avere effettuato una registrazione, ma le condizioni erano un pò complicate.
Inserisco la mia posizione e quella del ripetitore IW1BEB per avere il quadro completo e le altre foto della giornata; QRB di 39,23 Km.
Le foto






























la postazione TIM

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Quando la rete cellulare di TIM non funziona non bisogna stupirsi se si vede come sono tenute le postazioni.
Oggi ne ho chiusa una (spero di avere fatto bene) che aveva il cancello completamente aperto e dove è stato possibile entrare al suo interno senza alcun problema. I moduli trasmissivi erano chiusi, ma tutto attorno i cavi, i collegamenti e le alimentazioni erano completamente accessibili.
Come dire "Entra in TIM" nel vero senso della parola.
Nel portale della società [23.07.2017] si legge "Protagonista del cambiamento. Il futuro è un orizzonte che si sposta giorno dopo giorno. La tecnologia permette alle persone di esprimersi e di cogliere le infinite opportunità di un presente in costante cambiamento. La TIM di oggi è protagonista di questo cambiamento ... Qualcosa che ci rende tutti più aperti, generosi, ispirati, umani"
Certamente "più aperti" lo sono di sicuro.
Forse è opportuno pretendere una maggiore sicurezza e manutenzione nelle postazioni,…

FT8, risposta ineccepibile di Joe

On the Yahoo WSJT group, there have been a few people saying that FT8 should be a 20 second mode to give people time to click on the first CQ call by a station. Here's Joe's reply:
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Hi All,
Of course anyone is welcome to share opinions here -- for example, opinions on how a piece of software should have been designed.
For the record, though, it is certainly not "impossible to respond to a CQ on the first reception of the CQ".

I'm in my 77th year. My reflexes are not what they once were; my grandchildren have to help me do some things I used to enjoy doing myself.
But answering an FT8 CQ when it's first received is easy. Check "Double-click on call sets Tx Enable" on the "Settings -> General" tab.

And if you haven't already done so, go through the full "Basic Operating Tutorial", Section 6 of the WSJT-X User Guide.

-- 73, Joe, K1JT

> chi è Joe Taylor

TYT MD-9600

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TYT MD-9600 Dual Band Mobile DMR/Analog Radio
Unboxing e informazioni di base

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