sabato 27 agosto 2016

Allarme dell'Ingv

I principi fondamentali per la prevenzione e l'organizzazione nei confronti di terremoti


Secondo il sismologo Antonio Piersanti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in un'agenzia riportata da Adnkronos e pubblicata il 26 agosto 2016 "I terremoti degli ultimi anni hanno portato in sé delle grandi tragedie, con un elevato numero di vittime, ma purtroppo la Terra ci sta dando degli avvertimenti perché in Italia avverranno dei terremoti più forti di questo. Abbiamo la certezza che arriveranno a magnitudo 7, che equivale a un fattore + 30 di energia liberata rispetto a una magnitudo 6.0 come quello di Amatrice"
"Un modello a cui guardare è sicuramente il Giappone. Un obiettivo difficile da raggiungere ma è importante puntare verso quella meta. Anche se è chiaro che il patrimonio edilizio del Giappone era ed è diverso e magari per loro, è più semplice".

Se uno ha un pò di tempo per fare delle ricerche e leggere la documentazione sull'argomento trova esplicitati, in modo chiaro, i principi fondamentali secondo la metodologia utilizzata in Giappone, per la prevenzione e l'organizzazione nei confronti di possibili terremoti. Ecco i punti fondamentali:
  1. Informativa di prevenzione su larga scala (volantini, manuali, documentazione)
  2. Strutture pre-organizzative e visibili di cartellonistica di percorsi di emergenza
  3. Pianificazione dettagliatissima delle evacuazioni post sisma
  4. Strutture globali (abitazioni, tubature, cavedi, cavi elettrici) antisismici
  5. Kit di sopravvivenza in uffici e case
  6. Sistema di comunicazione alternativo
  7. Esercitazioni cicliche anti-sisma
Ma quali di questi principi sono applicati nella nostra zona?
Per quanto riguarda la Regione Piemonte si può dire che il punto 6 è stato realizzato attraverso la rete Emercon.Net che funziona secondo le aspettative e per quello che è stata progettata.
Parallelamente la rete alternativa di emergenza Radioamatoriale, fa quello che deve fare, anche se a mio giudizio deve essere notevolmente potenziata.
Per quanto riguarda le strutture i problemi sono enormi, la maggior parte delle abitazioni non resterebbero su con una forza come quella sviluppatasi ad Amatrice, se poi pensiamo che il C.O.M. di Pinerolo ha sede nell'immobile comunale, che ha i suoi anni e che non resisterebbe ad un'evento importante come questo, è detto tutto.
Nessuno ha pensato che una struttura come quella deve essere costruita in una zona sicura, vicina alle primarie vie di comunicazione, con locali idonei per ospitare il personale, anche per lunghi periodi e non in una cantina del palazzo comunale nel centro della città, circondata da vie tortuose e irraggiungibili.
Gli altri punti sono sulla carta e alcuni non sono neppure presi in considerazione.
E' evidente che occorre un grande lavoro, per un lungo periodo di tempo, prima di essere sicuri di avere messo il territorio in sicurezza ed avere un sistema che possa funzionare e che ora non c'è, sperando che tutto resti tranquillo.
Diversamente chi crede in Dio, speri in lui.

mercoledì 24 agosto 2016

Earthquake in Central Italy

Earthquake in Central Italy
PRESS INFORMATION TO ALL AMATEUR RADIO COMMUNITY
Activated 7.060 LSB frequency for emergency communications, please do not use it and avoid for any reason to operate on frequencies adjacent to it for at least + \ - 10 khz.
Thanks for your cooperation! please share

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Aggiornamento del 25 agosto 2016 - Comunicazioni di emergenza, reti e frequenze
Attivata la frequenza KHz 7.060 LSB
Rete tra la Sala Operativa del Dipartimento e Di.Co.Mac. - Fonia KHz 7.045 - 6990 - 3.643,5
Rete delle Prefetture - Fonia KHz 7.045 - 3.643 - PSK31 6.990 - 3.580
Si prega cortesemente di lasciare libere queste frequenze e di evitare per qualsiasi motivo di operare su frequenze adiacenti a loro per al meno +\- 10 KHz.


domenica 21 agosto 2016

anello Colle della Vaccera, monte Servin, Coulet

Un giro tranquillo oggi con un anello dal Colle della Vaccera, monte Servin e Coulet, nel comune di Angrogna (Val Pellice).
Tempo variabile, con nebbia e non molto caldo.
Una zona piena di piante di Erica, come si vede dalle foto.
Ho verificato la copertura sia di R6 che di RU10, i segnali in questa zona sono buoni.
Ho registrato il percorso ma il telefono si è spento, probabilmente il GPS ha lavorato troppo e la batteria non c'è l'ha fatta. Manca la parte finale al rientro al Colle della Vaccera. Questo sistema non è molto affidabile, occorre avere un'alimentazione supplettiva, per essere sicuri di poter fare il lavoro completo.



Le foto



domenica 14 agosto 2016

Colle dell'Albergian con partenza da Balsiglia

Ecco come mai non arrivavo più al colle, non mi ricordavo più del dislivello da fare quasi 1400 metri, per precisione 1337 m. partendo da Balsiglia nel vallone di Massello (1371 m.) sino al colle (2708 m.). Gionata bella e fin troppo calda per me.
E' incredibile come il segnale del ripetitore RU10 (430.250 Mhz +5000, tono 82,5) arrivi fino lì, certamente per delle riflessioni nelle rocce; si riesce ad impegnare anche molto più in basso, ho fatto alcune chiamate ma non ho avuto risposte; è probabile che lui arrivava da me ma io non a lui.
Le foto


mercoledì 10 agosto 2016

DMR MAP

EA2CQ ha inserito in una mappa i ripetitori DMR conosciuti, con aggiornamenti in tempo reale.
Chi desidera aggiungere, rimuovere o modificare un ripetitore deve scrivere a ea2cq (at) irratia.org
[if you want to add, remove, or modify a repeater: e-mail ea2cq (at) irratia.org]
Purtroppo al momento mancano i ripetitori della rete DMR-ITALIA.