lunedì 5 dicembre 2016

ecco com'è andata a finire

Referendum Costituzionale, 4 dicembre 2016

- paese spaccato
- per una riforma inutile
- che non affrontava i problemi reali del paese
- di cui nessuno ne sentiva la necessità
- scritta per creare fumo attorno alle reali difficoltà del governo
- che tecnicamente / giuridicamente non stava in piedi per niente
adesso la domanda è: ma chi ha consigliato al premier questo programma politico?
Ministero dell'Interno Referendum


venerdì 2 dicembre 2016

una ragione in più per votare no

Il mio amico Claudio ha fatto presente una ragione in più sulla riforma costituzionale di cui non avevo tenuto conto, scrivendo questo - - "Più approfondisco e più mi rendo conto dell'enormità dell'arroganza della schiforma. Il Senato eletto con voto indiretto, oltre a tutte le altre magagne, farà sì che i senatori siano eletti in plateale spregio del secondo comma dell'art. 48 della Costituzione. Poi ci dicono che i principi fondamentali non saranno mai toccati! Il comma prevede il voto personale e uguale; invece i cittadini dei Comuni i cui sindaci andranno in senato godranno di un voto del valore doppio, perché eleggeranno sia il Consiglio regionale, sia il loro sindaco. Poi tutto il resto è purtroppo noto. Claudio" - -

E' proprio vero se leggiamo bene l'art. 48 della Costituzione è evidente la violazione del principio del voto personale ed eguale. "Personale" perchè non lo sarà più, tenuto conto che il nuove Senato, che resta e non viene abolito, sarà eletto dai Consigli Regionali ed "Eguale" perchè ci saranno dei voti che varranno di più, alcuni doppi rispetto agli altri.
Nella sostanza una porcheria nella porcheria!

Articolo 48 della Costituzione

Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età [cfr. artt. 56 , 58, 71 c. 2 , 75 cc. 1, 3 , 138 c. 2 , XIII c.1].

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.

La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.

Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge [cfr. artt. XII c. 2 , XIII c. 1].

domenica 27 novembre 2016

Prali, 1 minuto e 51

Prali (Val Germanasca) 1 minuto e 51, video di Yari Ghidone
nonostante tutto quello che è successo abbiamo un territorio fantastico!

sabato 26 novembre 2016

alluvione 21 - 25 novembre 2016

Secondo l'analisi di Nimbus.it  tutte queste piogge sono state determinate da "Un prolungato episodio di sbarramento di venti umidi da Sud - SudEst (scirocco) ha determinato piogge intense e persistenti sul Nord-Ovest italiano tra lunedì 21 e il mattino di venerdì 25 novembre 2016, con effetti alluvionali tra il Ponente ligure e il Piemonte centro-meridionale. 
La presenza di un anticiclone sulla Russia ha impedito il rapido spostamento a Levante della depressione "Queenie" formatasi sull'Europa occidentale, contribuendo così allo stazionamento del flusso umido e piovoso per diversi giorni sulle stesse zone."

Certamente le condizioni meteo sono state eccezionali, oltre 300 mm. in 54 ore tra il 23 e il 25 novembre, ma normalmente l'acqua arriva dalla montagna; la montagna è totalmente dimenticata e abbandonata; la montagna è disabitata e nessuno fa più opera di manutenzione sul quel territorio; la montagna serve solo per passare il fine settimana e poi non interessa più a nessuno; ora questo è il risultato: il totale dissesto del nostro territorio.
Questa volta il torrente Chisone ha tenuto abbastanza, grazie ai lavori che sono stati fatti sugli argini dopo l'alluvione nel mese di ottobre del 2000. I grossi problemi sono stati determinati dai suoi affluenti, corsi d'acqua quasi inesistenti in certi casi e pieni d'acqua incontenibile in altri.

Per capire che cosa è successo è significativa questa immagine ricevuta dal satellite NOAA 19 giovedì 24 novembre 2016 alle ore 13.56 UTC dove si può notare in modo chiaro la perturbazione presente in quel momento sull'Italia.


Ho raggruppato alcune fotografie significative, non mie ma prese dalla rete, che evidenziano i danni nel territorio di Perosa Argentina e l'interruzione della strada per Prali, dopo il secondo paravalanghe prima di Villa. Per fortuna a Sestriere ha nevicato.

Questa settimana è stata complicata per raggiungere il posto di lavoro a causa dei problemi di viabilità. L'emergenza da questo punto di vista è stata gestita da schifo, non si capisce più chi sono i responsabili delle strade, a parte quelle comunali.
Percorrendo la strada regionale 23 nel tratto Perosa Argentina - Pinerolo non si capiva se si poteva passare, se si arrivava a Pinerolo, non c'era un cartello, al mattino presto non un segnale luminoso, nessuno della polizia, carabinieri, vigili urbani che ti potesse dare un'informazione, non un cane!
Ho solo visto al ponte di Malan a Porte, prima che chiudessero al traffico quel tratto,  una macchina della Finanza, ferma al suo lato.
Lo stesso ovviamente al ritorno. I tratti di strada chiusi lo erano con le bindelle plastificate di colore bianco/rosso che neanche si vedevano.
Per fortuna è andato tutto bene e sulle strade nessuno ci ha lasciato la pelle.

Hanno funzionato bene le reti radio di emergenza: Com Pinerolo, Protezione civile, comune e la rete radioamatoriale.

27 novembre 2016
Oggi ho fatto un giro e sono passato tra le borgate Chialme, Prageria, Rio Agrevo, Lubè, Saretto, Ciampiano e discesa per via Fratelli Caffer.
Alla borgata Rio Agrevo l'alluvione ha lasciato una devastazione enorme.













Nella discesa da Ciampiano attraverso via Fratelli Caffer ho pensato che non siamo tanto bravi a gestire le acque, ma siamo bravi ad elettrificare le vigne, per accessi involontari di ungulati e umani.
le altre poche foto con il telefono



domenica 13 novembre 2016

anello sopra Ruata di Pramollo

Da Ruata di Pramollo con il sentiero NP3 andiamo verso la borgata Bosi, poi Ciaurenchi, l'Ervuar sino al colle Sea (più oltre a destra in basso Poggio Pini); deviamo a sinistra con il sentiero NP1, che diventa più avanti NP1/362, verso Pra-Lunie e oltre il colle di Lazzarà e poi rientro a Ruata.
Una bella giornata, calda con il sole, ma fredda quando velato.
Le foto e la traccia del percorso